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I ponti di Budapest sono tutti da ammirare, splendidi balconi sul fiume Danubio in passato congiungevano i due centri di Buda e di Pest molto prima che si unissero politicamente.
I ponti tutto sono nove, furono distrutti dai nazisti ma in seguito vennero fortunatamente ricostruiti, i migliori sono i centrali che svettano sopra gli altri.
Il più bello è sicuramente il Ponte Margherita, perfettamente perpendicolare al Danubio nel punto in cui i due rami del fiume confluiscono, il ponte introduce la Grande Strada Circolare e porta all'Isola Margherita. Fu costruito dal francese Ernest Gouin nel 1876 e nel 1901 venne aggiunta la diramazione che va all’isola Margherita.
Il ponte più antico della città è il Ponte delle Catene così chiamato in onore di colui che ne decise la costruzione Istvàn Szèchenyi. Fu poi realizzato dallo scozzese Adam Clark, fu inaugurato nel 1849, e la sua costruzione ai tempi fu davvero un caso unico infatti quello delle Catene era non solo il primo collegamento permanente fra Buda e Pest ma per la prima volta anche in membri della nobiltà erano costretti a pagare il pedaggio per attraversarlo.
Il Ponte Elisabetta fu invece il primo ad essere riaperto e completamente rirpogettato dopo la seconda guerra mondiale, di colore bianchissimo sospeso e rilucente offre una meravigliosa vista del Castello e della collina di Gellert.
Il Ponte dell’Indipendenza fu dedicato inizialmente all’imperatore asburgico Francesco Giuseppe ed è sormontato da un mitico uccello turul pronto a spiccare il volo. Dopo la distruzione nazista fu ricostruito fortunatamente identico nel 1946.
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