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In Ungheria quando si parla di arte, cultura e letteratura è inevitabile associarle anche al folklore del paese, per anni arte e folklore sono stati infatti uniti da un legame inestricabile influenzandosi a vicenda tanto che molte opere di artisti ungheresi sono profondamente radicate nella cultura tradizionale ungherese.
Fra i tanti musei che Budapest offre da visitare assolutamente sono:
La Galleria Nazionale: si trova all’interno del Palazzo Reale ed è un’enorme collezione che ripercorre tutta la storia dell’arte ungherese dal X secolo ai giorni nostri. Fra le opere più belle non perdetevi l’altare restaurato di san Giovanni Battista proveniente dall’attuale Romania e il meraviglioso soffitto di legno dipinto risalente al XVI secolo.
Il Museo delle Belle Arti: una collezione di opere d’arte straniere, fra cui la più completa è la collezione degli Antichi Maestri con opere di artisti olandesi, fiamminghi, spagnoli, italiani, francesi, tedeschi e britannici.
Il Museo Nazionale: all’interno di 16 sale contiene la più grande collezione di reperti storici della nazione dai tempi più antichi fino all’Ungheria del XIX e del XX secolo, fra le tante opere ammirate il gigantesco mosaico romano del III secolo alla base della scalinata centrale, l’abito di seta cremisi cucito dalle suore per l’incoronazione di re Stefano nel 1031, e la sala del tesoro con gioielli d’oro risalenti a prima della conquista romana.
Molti personaggi ungheresi hanno poi dato il loro contributo in patria e all’estero nei più svariati campi, fra i nomi più famosi che tutti ricordiamo ma che magari non sappiamo fossero proprio ungheresi ci sono: Erno Rubik, l’inventore del diffusissimo cubo di Rubik il giocattolo-rompicapo più famoso del mondo, Tony Curtis l’indimenticabile attore americano, fra i suoi film il famosissimo “ a qualcuno piace caldo”, e Lesile Biro, l’inventore della penna a sfera
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